Prove tecniche di disaster recovery

La fase di sincronizzazione di un sistema raid 1 sofware è molto delicata. Quindi, se per puro caso durante questo lasso di tempo venisse a mancare la corrente qualcuno dovesse riavviare la macchina molto probabilmente il sistema non ripartirà da solo, e dovrai ripararlo a mano.

Per evitare di passare le ore davanti al monitor aspettando la sincronizzazione ti consiglio di usare hdparm, qualcosa di simile a

hdparm -c 1 -d 1 /dev/hda /dev/hdd

Una volta partito con un cd rescue dovrai prima di tutto ricreare la partizione raid con un comando simile a

mdadm –assemble /dev/md0 /dev/hda1 /dev/hdd1

e poi controllare che il filesystem sia esente da errori, con qualche cosa tipo

fsck/dev/md0

Con un pizzico di fortuna tutto dovrebbe essere andato a posto.

Naturalmente tutto questo presuppone che tu abbia a portata di mano un cd di Knoppix.

Se poi ti stai chiedendo come mai ho scritto questo post, è semplice, per evitare di dimenticarmi cosa ho fatto 😉

4 Commenti a “Prove tecniche di disaster recovery”

  1. kOoLiNuS scrive:

    eppero’ non si coglie quanto ti sei *divertito* a farlo ….

    :-Pp

  2. Paolo scrive:

    Non hai messo al tappeto il sistema tanto per fare una “prova tecnica”, vero? 😛

  3. fabbrone scrive:

    Koolinus: ho iniziato a divertirmi quando l’ho visto riavviarsi…

    Paolo: Uhm, no, non era un’esercitazione

  4. .mau. scrive:

    non me lo sarei mai chiesto. Era chiarerrimo.

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