The day the music died

American Pie di Don McLean è senza dubbio una delle mie canzoni preferite, accettabile anche nell’interpretazione di Madonna.

Solo che non sapevo cosa fosse, questo “the day the music died“.
Dopo una mezzoretta di ricerche sono finalmente approdato su questo sito, dove ho trovato una vera e propria esegesi della canzone.

(Si ringrazia fB per la consulenza)

7 Commenti a “The day the music died”

  1. daRkSidE scrive:

    Ogni giorno se ne impara una nuova… 😉

  2. fabbrone scrive:

    Già, e pensa che tutto ha avuto origine su usenet… Certo, non usenet come la vediamo ora.

  3. daRkSidE scrive:

    Sorrido.
    Ultimamente seguo usenet in maniera decisamente saltuaria e, al di fuori dei soliti carnai, quando si torna a parlare di cose pratiche o tecniche, usenet rimane sempre uno dei mezzi di informazione più pratici, rapidi e, volendo, approfonditi.

  4. fB scrive:

    Don McLean non rientra certo tra i miei ascolti abituali, ma so anche che “Killing me Softly with His Song” di Roberta Flack (i ggiovani la conosceranno soltanto nella versione dei Fugees, e non avranno idea che si tratta di cover) è dedicata a lui.

    Quale inesauribile fucina di mirabili aneddoti io sono…

  5. fabbrone scrive:

    L’originale di Roberta Flack è decisamente *BELLA* e no, non la conoscevo. L’interpretazione di Frank Sinatra un po’ meno.

  6. claudia scrive:

    un pò in ritardo ma …so tutto sulla storia del 3 febbraio e vi riporto qui un mio piccolo articolo…
    onore e rispetto a loro!!!
    Il 3 febbraio del 1959, dopo aver suonato per l’ultima volta alla Surf Ballroom a Clear Lake (Iowa), tre grandi della musica rock Buddy Holly, Richie Valens e J.P. Richardson (the big bopper) muoiono in un incidente aereo mentre tentano di raggiungere la prossima tappa del tour invernale di quell’anno: the winter party!Buddy Holly aveva 22 anni (sua moglie, incinta al sesto mese, abortì per il duro colpo), Richardson 24 anni e Valens 17.
    Tutti agli esordi e nello stesso tempo al top della loro carriera!
    Negli Stati Uniti sono stati creati e documentari e film biografici sulle loro vite e sull’accaduto ma in Italia non tutti conoscono questi miti e il dolore che hanno provocato ai migliaia di fans che si erano creati nel mondo. Non a caso quel maledetto giorno verrà ricordato per sempre come THE DAY THE MUSIC DIED al quale infatti Don Mac Lean dedicherà la sua più famosa canzone : American Pie
    19 minuti fa – 3 giorni rimanenti per rispondere.
    Dettagli aggiuntivi
    17 minuti fa

    Richardson convinse uno di loro a rinunciare al suo posto mentre Richie Valens vinse il suo posto sull’aereo a testa o croce e ovviamente vinse lui.
    Quello che perse fu il più sfortunato-fortunato dell’universo!

    Non tutti sanno che il povero Buddy Holly era secondo solo a Elvis in quel periodo , che fu il primo ad inventare il moderno concetto di band musicale con due chitarre, un basso e una batteria e che fu uno degli inventori del rock and roll e addirittura del moderno Pop!
    Il gruppo storico di Buddy Holly, the Crickets (le cavallette) è stato in realtà il gruppo che ha dato ispirazione successivamente ai Beatles( scarafaggi) visto che beatles fu da loro pensato in un primo momento ma poi scartato.
    Sempre i beatles , tra le loro prime canzoni, cantarono proprio That’ll be the day, cover di Buddy Holly e la famosa Peggy Sue, altra cover di Holly.

    Ovviamente viene da dire:ma quanti aerei prendono i vari Laura Pausini e Gigi D’Alessio?

  7. Ray scrive:

    ciao ragazzi… e da un po’ di tempo che ascolto American Pie di Don Mclean e c’ e’ qualcosa nel testo che mi affascina molto.. il suo linguaggio e’ cosi’ misterioso che mi ha indotto a ricercare su di esso qualche possibile interpretazione.. a quanto dicono alcuni siti non ce ne sono e neppure l’ autore, Mclean diede spiegazione alcuna.. Il fatto e che non riesco a darmi pace devo assolutamente saperne qualcosa. Voi che mi dite???

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