Fingere di andare in vacanza

Una volta, tanto tempo fa, lessi un articolo di giornale che parlava di coloro che fingevano di andare in vacanza, rinchiudendosi in casa per una o 2 settimane a tapparelle abbassate.

Il perché lo facessero era presto spiegato, la voglia di essere come chi in vacanza ci andava davvero, l’avere qualche cosa da raccontare una volta tornati in ufficio, e così via.

Ha senso soffermarsi su quanto (non) corrispondessero a verità i resoconti post vacanzieri? A mio parere non poi tanto. Forse sarebbe stato più utile cercare di capire più a fondo il perché delle tapparelle abbassate.

Se poi fosse un esame, per ottenere la lode bisognerebbe anche fare capire che andare in vacanza non rende più interessanti, per lo meno se interessanti non lo si è già.

2 Commenti a “Fingere di andare in vacanza”

  1. PaoloNo Gravatar scrive:

    Allora c’è vita in questo blog! :-)

    Me lo ricordo anch’io quell’articolo; se ricordo bene la motivazione era la vergogna per non poter andare in vacanza.
    Indubbiamente è da interrogarsi sulle motivazioni di tale comportamento e sull’importanza di certi “status symbol”.

  2. FabrizioNo Gravatar scrive:

    Certo che c’è vita, spesso mancano le cose da dire ;-)

Scrivi un commento

Immagine Casuale

EPSN0119

EPSN0119

Data: 08/11/2003 Visite: 469

Gtalk:

Categorie

Feed

  • Feed degli articoli
  • Feed dei commenti
  • Feed via FeedBurner