Teoria delle code

In questi giorni mi sono ritrovato un po’ di volte incolonnato nel traffico, e diciamo ogni volta sono riuscito a scegliere la colonna più lenta.

 

Naturalmente la scelta (TM) mi ha seguito durante il cambio di corsia, immancabilmente un attimo dopo lo spostamento quella di partenza diventava snella e molto veloce, mentre quella di arrivo si meritava l’appellativo di traffic jam.

 

Ho anche provato a rimanere sempre nella stessa corsia, senza ottenere risultati di sorta.

 

Ma se studiassi la famosa teoria delle code cambierebbe qualche cosa? A naso direi di no.

10 Commenti a “Teoria delle code”

  1. .mau.No Gravatar scrive:

    no, devi studiare la teoria delle pecore. In genere se una coda sembra più veloce, tutti cercano di andarci, ottenendo un suo rallentamento ancora maggiore.

  2. profNo Gravatar scrive:

    Se fai lo stesso identico tragitto ogni giorno puoi iniziare ad entrare in una sorta di simbiosi col traffico che ti permette di arrivare a destinazione in breve senza accorgerti di cio’ che stai facendo.

  3. redireteNo Gravatar scrive:

    L’importante è che non impazzisci. la musica classica aiuta.

  4. paolo benefortiNo Gravatar scrive:

    Prova a leggere “La coda lunga”, magari c’entra qualcosa.

  5. effemmeffeNo Gravatar scrive:

    In realtà il modo per minimizzare il problema esiste, ma solo se le corsie sono tre o più: prendere una coda esterna, in questo modo avrai il 50% di probabilità di essere nella coda più veloce delle due, se invece ti mettessi al centro avresti solo il 33% di essere in quella più veloce delle tre.
    (Lo so che ora .mau. mi ammazza, ma io ci credo e funziona! Se vale per le religioni perché non deve valere per questo?)

  6. .mau.No Gravatar scrive:

    @effemmeffe: funziona, ma non per la ragione che credi tu.
    In pratica, se la corsia centrale sembra essere più veloce ci si infilano dentro da sinistra e da destra, mentre se sei in una corsia laterale c’è solo un lato da cui possono infilarsi :-)

  7. fabbroneNo Gravatar scrive:

    questo thread è proprio bello

  8. vbNo Gravatar scrive:

    A forza di girare ci si costruisce una esperienza sul campo che batte ogni tentativo di teoria.
    Ad esempio è evidente che in autostrada, quando c’è un restringimento da tre a due corsie, la corsia più veloce è solitamente quella dal cui lato non c’è quella che si interrompe.
    In città, sui viali a tre corsie, la corsia più veloce è normalmente quella di destra: quella di centro è piena di vecchietti a cui stare in mezzo dà una sensazione di sicurezza, e quella di sinistra è velocissima ma bloccata da quelli che svoltano. Però quella di destra può non essere una buona scelta a un incrocio in cui molti poi svoltano a destra, mentre quella di sinistra è un jolly da giocare se le probabilità di trovarsi poi uno che svolta a sinistra sono basse, o se la svolta a sinistra è proprio vietata, a meno che il divieto non venga normalmente ignorato.
    In pratica, devi conoscere i tuoi incroci.

  9. claNo Gravatar scrive:

    empirismo, positivismo etico, ascetismo …

    ma siete fuori?

  10. fabbroneNo Gravatar scrive:

    sì. ora che lo sai che pensi di fare, andare o rimanere?

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Data: 23/02/2008 Visite: 347

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