Nell’ultima settimana mi è capitato di dimenticare il portafogli in giro per ben 3 volte. L’ultima volta ero convinto di averlo perso per circa mezza giornata. Per fortuna l’ho ritrovato tutte e 3 le volte. Certo è che, volendo fare della psicologia freudianamente spicciola potrei probabilmente dire che non voglio spendere, o magari sento solo il cambio di stagione.

Speriamo solo che mi passi, prima che riesca a perderlo sul serio.

Dopo circa 7 anni – per cause di forza maggiore – ho dovuto abbandonare Telvia. E devo dire che mi spiace parecchio: nonstante non sia mai stata una scheggia la connessione ha sempre funzionato bene, non ho avuto grossi problemi (a parte un fulmine che ha bruciato tutto quanto fino all’ups, cavo telefonico compreso, l’omino telecom si fece vedere dopo circa 1 mese) e mi ha sempre garantito il servizio che chiedevo.

 

All’inizio di agosto c’erano stati dei problemi, telecom aveva staccato le linee, e un provvedimento del giudice  aveva imposto la fornitura del servizio. Per lo meno fino a ieri, quando un altro giudice ha dato ragione all’ex monopolista. Ora non si sa bene cosa succederà, si parla di un debito di 1 milione di euro spuntato più o meno all’improvviso, di servizi non erogati ma fatturati, e così via.

 

Certo sarebbe un vero peccato se dovessero chiudere. D’altronde la situazione – da quel che ho letto e ho sentito in giro – non sembra rosea, dopo il comunicato del 23 agosto non sono stare fornite risposte di nessun genere, si tergiversa, probabilmente sperando che il 12 settembre ci sia una conciliazione, e cercando di perdere meno clienti possibile. Anche se le 3/4 persone che conosco e che usa(vano) telvia per connettersi stanno mandando la lettera di disdetta.

Fino a ieri la telefonista del call center sembrava ottimista, mentre stamattina il tono era rassegnato, il colpo di grazia che mi ha fatto decidere per il cambio operatore.

 

Nuovo operatore che, per scelta più o meno obbligata, non può che essere il carnefice della stessa telvia, per ragioni di velocità di ripristino del servizio. Ngi, tanto per dire, parla di circa 6 settimane per avere una nuova linea dati, tempi totalmente inaccettabili. Altri operatori, contattati per telefono, hanno dato risposte simili.

Peccato, però.

 

E dopo aver parlato dei vacanzieri affaccendati, è la volta dei vacanzieri rimorchio.

Come si puà intuire dal nome, i vacanzieri rimorchio sono persone che amano (o non disdegnano) farsi portare in giro, e semplicemente non decidere il da farsi, soprattutto in vacanza.

Così visitare il castello del conte mancino o la spiaggia dalla sabbia bianca è indifferente, tutto quanto è bello allo stesso modo, perché tanto si è in vacanza e l’unico imperativo è rilassarsi, magari mangiando soprattutto non decidendo.

Questo genere di vacanzieri sono molto graditi ai vacanzieri affaccendati, mentre possono provocare qualche problema ai vacanzieri democratici.

Ecco un articolo in cui mi ritrovo, e che da tanto tempo avrei voluto scrivere, ma rimanda oggi e rimanda domani…

 

“That’s why I love working with job recruiters – they set the rates, and they usually do their best to get you the most money, because, let’s face it, they’re taking quite a bit more off the top of it.

 

But for freelance work, or if negotiating your own salary, you’re on your own. And that is one of the most terrifying things for me.

 

It’s odd, really. When I go through the interview process, I’ll get questions like, “So, you think you can learn C++ in a week?” and I can say “Sure, no sweat” without batting an eye. But when the hiring manager finally gets around to “Alright, let’s talk money”, my heart leaps into my throat and I feel like I am going to hyperventilate. “

 

 

Chissà che seguendo quei consigli non si riesca a fare qualche cosa :)  

Esistono parecchi tipi di vacanzieri, oggi esamineremo il vacanziero affaccendato.

Il vacanziero affaccendato è colui che non vuole perdere un solo minuto della sua vacanza, ed è determinato a non farlo perdere nemmeno a chi è in vacanza con lui.

E così punta la sveglia al mattino presto – attirandosi anatemi dai vicini di casa/stanza/tenda – e inizia a programmare meticolosamente la vacanza, per se e per gli altri: “oggi visitiamo la spiaggia con la sabbia bianca, domani invece possiamo andare a vedere il castello del conte mancino”.

Naturalmente, una delle prime osservazioni che gli vengono fatte è qualcosa tipo “ma siamo in vacanza”, ma il vacanziero affaccendato non si perde certo d’animo per una così banale osservazione, e dopo aver semplicemente risposto “appunto!”, ricomincia a guardare la guida del posto, in modo da impegnare le 2 ore che lo separano dalla cena.

Il vacanziero affaccendato tende a voler essere gallo nel pollaio, e quindi non va molto d’accordo con gli altri affaccendati eventualmente in vacanza con lui.

A meno di non essere vacanzieri rimorchio non è consigliabile passare più di qualche giorno assieme ad un vacanziere affaccendato.

I’m afraid. I’m afraid, Dave.

Il blog come sostituto dei post-it. Su alcune (vecchie) macchine, può capitare che in fase di boot il sistema si riavvii subito dopo

  Checking ‘hlt’ instruction… OK.

In questo caso una possibile soluzione è passare al kernel l’opzione no-hlt, disabilitando in questo modo il controllo del f00f bug.

 

Bere un bicchierino di liquore strega, che ricordavo meno buono di quel che è effettivamente è ;-)

Immagine Casuale

DSCN1605.jpg

DSCN1605.jpg

Data: 10/10/2006 Visite: 506

Gtalk:

Categorie

Feed

  • Feed degli articoli
  • Feed dei commenti
  • Feed via FeedBurner