Come anticipato da Alberto in questo post, è nato un nuovo progetto, la traduzione del rapporto della commissione governativa riguardo la tragedia dell’ 11 Settembre 2001.
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Dai, dacci una mano!

(14:24:34) F: L’apple ci tratta come dei bambini
(14:25:59) XXX: ?
(14:26:08) F: sa che vogliamo i suoi giocattol
(14:26:08) F: i
(14:26:11) XXX: ehheh
(14:26:15) F: io voglio un imac g5
(14:26:20) XXX: lo sapevo ![]()
(14:26:25) F: ora lo bloggo
(14:26:34) XXX: :p
(Qui l’articolo di repubblica, qui si può vedere il nuovo iMac G5 )
Poi, in caso, direttamente da questa pagina è possibile comprarlo
Dopo aver visto questa notizia ho deciso di provare Mo::Blog, sembra funzionare bene. Certo scrivere i post con il palmare è un po’ più lento.
non è:
…
è:
…
Di sicuro mi è piaciuto e cercherò di (ri) vederlo in lingua originale, ho particolarmente apprezzato il fatto che non fosse doppiato compleamente ma sottotitolato. Magari nei prossimi giorni posto qualche cosa d’altro
Per esempio, la scelta della colonna sonora è fantastica, nella parte in cui parla della dipartita di alcuni membri della famiglia BIn Laden (il 13 Settembre) parte in sottofondo We Gotta Get Out Of This Place degli Animals, bellissima e azzeccata, tra l’altro.
Credo che abbia ampiamente meritato la palma d’oro a Cannes.
(Mi è piaciuto molto il commento al titoli di Libero sul Barbiere della sera, questo qui sotto è un estratto che riassume perfettamente il mio punto di vista sulla questione)
“La domanda che vogliamo provare a porre è: perche’? Perché un giornale sente il bisogno di toccare il fondo della volgarità e della cattiveria pescando una titolazione dal sottosuolo del più nauseabondo becerume?
Che bisogno c’è di offendere gratuitamente un uomo che è partito per una guerra per cercare qualcosa, forse per sete di conoscenza e magari sì, anche per cercare qualche brivido, ed è morto tragicamente? Che motivo c’è di colpire al cuore i suoi figli?
La cattiveria potrebbe essere una risposta. Nessuno è perfetto e i cattivi al mondo esistono, eccome se esistono. Ma forse c’è di peggio. Feltri e la sua squadra dirigente ritengono probabilmente che sbeffeggiando un poveretto, che in vita è stato felice dei suoi viaggi e dei suoi brividi, si possa vendere qualche copia in più.
Libero ci ha ormai abituato alle sue forzature. A Feltri piace soddisfare quello che egli stesso pensa sia il suo lettore, un lettore a cui piacciono le tinte forti, un po’ di sangue che non ci sta mai male, e che non va tanto per il sottile, magari disposto tranquillamente a fare a meno di chiedersi se ciò che legge è vero o no. E’ il Feltri style.
In questo caso però, noi pensiamo che i lettori di Libero, quelli che acquistano il giornale, siano migliori dei giornalisti che hanno prodotto quella titolazione.
[...]
Vogliamo solo ripetere qui un semplice concetto. Quei titoli fanno veramente schifo.“
Sembra che Enzo Baldoni sia stato ucciso.
Prima del suo rapimento non sapevo assolutamente chi fosse. Dopo, girovagando per il suo sito, ho trovato un riferimento alla pubblicità del palloncino che si fa la barba. Geniale, veramente geniale.
Resto sempre dell’idea che in Iraq non ci dovevamo mettere piede.
Non mi piacciono i blog in cui non si può commentare.
Leonardo, per esempio, ha aperto un forum in cui interviene, che non (mi) fa rimpiangere la mancanza dei commenti.
Dopo aver mangiato dell’ottima mozzarella di bufala, oggi a pranzo, sono giunto alla conclusione che usarla come ingrediente per la pizza è decisamente uno spreco.
Erano un paio di giorni che volevo scrivere un paio di righe su questo serial televisivo, dopo averne visto qualche puntata.
Giulia scrive come al solito cose condivisibili (qui), io di mio aggiungo che dopo un paio di puntate l’ho trovato abbastanza noioso, personaggi e situazioni sono molto, troppo stereotipati, gli effetti speciali sono inutili e poco divertenti. I dialoghi non mi fanno ridere, e nemmeno riflettere, ma magari la colpa è del doppiaggio.
Belle alcune canzoni di Vonda Shepard che – non a caso – interpreta se stessa.
Che poi a me piace Georgia, ma questo è un altro discorso.
Pensavo di trovarmi di fronte a un film noioso e scontato, invece non mi è dispiaciuto, bella la prima parte, frenetica e piena di azione, bella la seconda parte, più riflessiva.
Favolosi i panorami.
[SPOILER]
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